Tennis Club Manerbio

Torneo Savoldi-Cò

Nuova spinta verso l'alto

Sette lustri di esperienze organizzative, vagoni d’esperienza dunque per Gianni Saldini, il “deus ex machina” del Dimmidisi di Manerbio. Trentacinque anni di esami, tutti superati a pieni voti sia dall’inossidabile presidente, sia dai vari dirigenti del Tennis Manerbio che hanno ben contribuito a fare salire sempre più in alto non solo il tennis nazionale, ma soprattutto il nostro tennis provinciale. Un’azione che ben si abbina al grande impulso che lo stesso Gianni Saldini seppe dare alla crescita del tennis di casa nostra quando, alcuni lustri fa, fu provetto e abile massimo dirigente del tennis bresciano.

Questo appuntamento manerbiese di Ferragosto, un torneo nato nel lontano 1974 per giocatori “enneci” e diventato sempre più grande fino all’attuale statura internazionale ATP con il sontuoso montepremi di 75mila dollari, ha alle spalle una variegata galleria di vincitori. Una serie di successi aperta da Claudio Pasinelli di Travagliato, buon giocatore che giocava con i colori della Forza e Costanza e continuata dal beniamino di casa Sergio Gelmini che nella sua Manerbio vinse l’edizione del 1979 per poi ripetersi nel 1983.

Dieci anni dopo ecco la prima salita organizzativa con il torneo che indossa i panni dell’internazionalità premiando l’azzurro Davide Sanguinetti, quindi nel 1999 una nuova spinta verso alto con il montepremi portato a 25mila dollari e la vittoria conquistata dall’ungherese Attila Savolt. Nel 2003 c’é stato un nuovo balzo e per cinque edizioni, con il montepremi salito a quota 50mila dollari, applaudite furono le vittorie di prestigio del francese Olivier Patience, dello spagnolo Nicolas Almagro, dell’austriaco Oliver Marach, dello svedese Andrea Vinciguerra e del ceco Jiri Vanek. Lo scorso anno il torneo, grazie al decisivo apporto dell’azienda di Manerbio, la Linea Verde “Dimmidisì” unita a un gruppo di tradizionali amici sponsor, ha aggiunto altri 25mila dollari al già corposo montepremi, rendendo l’appuntamento ancor più ghiotto per giocatori di spessore mondiale.

Lo scorso anno lo scettro del vincente lo conquistò, a sorpresa, il rumeno Victor Crivoi. Quest’anno il tabellone che Gianni Saldini sta alacremente disegnando, un “main draw” di alto livello, é sinonimo di garanzia; ancora una volta, c’é da scommetterlo, i campi di Piazza Moro ospiteranno un torneo mondiale tutto da gustare.

Gianfranco Poletti

Design & hosting by Perinternet S.r.l. - Xhtml 1.0 - Css 2.0