TC Manerbio

_ Menù
» Tc Manerbio
» La scuola tennis
» Torneo Savoldi-Cò!!
» News
» I contatti
» Come arrivare
» Links
» In ricordo
» IL "VECCHIO" SITO

_ Menù
» XXXIII Edizione - 2006
» XXXII Edizione - 2005
» XXXI Edizione - 2004
» XXX Edizione - 2003
» Edizioni precedenti

_ Menù
▫ Challenger
▫ Comitato Organizzatore
▫ Staff
▫ Sponsor
▪ Giornale circolo
▫ Auguri
▫ Si ringrazia
▫ News
▫ I vincitori
▫ Photo-gallery
▫ Albo d'oro
▫ Sondaggi
▫ Newsletter

▪ Giornale circolo

Quest'anno il montepremi raddoppia
 
Ci si ritrova a scrivere la puntata numero trenta di una storia affascinante quanto frizzante che appartiene al tennis di Manerbio. S'è scritto ripetutamente dell'elogio a Gianni Saldini, presidente del circolo del quale andando olle origini si scoprirà che poco manca alla scadenza del secolo di attività; da quando le prime racchette facevano la loro comparsa su campi in terra rossa sono passati decenni.
Un contributo decisivo è venuto dal torneo internazionale di tennis, quest'anno alla trentesima edizione. Si ricorda Antonio Savoldi, ufficiale dell'Aeronautica militare morto in incidente di volo il 5 luglio 1973, si fa memoria di Marco Federico Cò, anch'egli ufficiale pilota dell'Aeronautica, che perdeva la vita ai comandi del suo velivolo il 20 agosto 1999.
La competizione agonistica internazionale ha portato a Manerbio tennisti d'ottimo livello per lungo tempo e l'impegno di Gianni Saldini e dei dirigenti del circolo tennistico mantiene alla comunità una manifestazione tennistica tra le più importanti d'Italia. Quest'anno il monte premi raddoppia.
C'è solo da sperare che a trarne vantaggio siano i giovani ai quali viene consegnato il testimone appartenuto onorevolmente a giocatori della racchetta di tempi d'oro anche per Manerbio dove si sono espressi atleti di valore come i fratelli Piovani, Mario e Gianfranco, Ettore Gandini, Tiberio D'Aloia, Sandro Torriti, Sergio Gelmini ed altri che abbiamo ricordato nelle pagine di questa pubblicazione annuale, voluta non per elogiare coloro che si impegnano con tempo e passione, ma per dare conto dell'evoluzione del tennis in questa nostra città sempre alla ricerca di nuovi campioni.
 
Franco Piovani

 

 

Un evento tutto nostro
 
Non ho avuto purtroppo la fortuna di conoscere Antonio Savoldi; altre strade, storie ci hanno tenuti lontani. Mi trovo però, in questi anni, ad essere partecipe di questa bellissima "corrispondenza d'amorosi sensi”  che grazie a voi mantiene vivo tra di noi il ricordo di questo nostro concittadino: la sua breve vita, le sue sfide, gli ambiziosi programmi raggiunti, il calore della sua amicizia. Ad essere testimone di questi sentimenti, quanta dolcezza, quanta forza riaffiora ogni anno da quel posto sepolto della memoria per rinnovare e animare gli atti, i gesti, i segni, i riti della vostra associazione. Ogni anno organizzate questo bellissimo Torneo, ora ha Venticinque anni, ed è in ottima forma grazie al vostro impegno e alla vostra generosità, al vostro coraggio. Un grazie a Voi tutti e un particolare ringraziamento a Gianni Saldini che guida con passione il vostro gruppo e organizza con voi questo grande evento manerbiese.
 
Lorenzo Manfredini, Assessore allo sport
(Articolo tratto dalla pubblicazione della 25' edizione del  Torneo di Tennis "Antonio Savoldi  di Manerbio, nell'agosto del 1998).
 
  
Lorenzo Manfredini, impegno e convinzione
 
Nel corso dei saluti e dei ringraziamenti, lo scorso anno, ad un certo punto chiamai accanto a me Lorenzo Manfredini, vice-sindaco di Manerbio, già assessore allo sport. Lorenzo esitò per un attimo, forse perché quell' invito sembrava giungere inaspettato. Poi si alzò e, lentamente, si diresse verso di me. Prese fra le mani il dono, pronunciò poche parole, mi ringraziò e, alla fine, ci abbracciammo, entrambi commossi.
I segni della malattia erano ormai inequivocabili e ben visibili sulla sua figura, ma lui non aveva voluto dire no al mio invito. Lorenzo Manfredini, per me, non era soltanto una figura istituzionale, ma un amico che credeva nel torneo di tennis e che aveva sempre appoggiato la manifestazione.
Lorenzo Manfredini se ne è andato all'inizio di marzo di quest'anno, piagato da quella malattia contro la quale aveva combattuto coraggiosamente fino alla fine. Ma il ricordo della sua pacatezza e del suo impegno a livello istituzionale non sono stati sconfitti. In me e, ne sono certo, in tutti coloro che lo hanno conosciuto è viva e resterà viva la sua visione dello sport come momento socializzante e come valore educativo per i giovani. E' questo ricordo che mi accompagna e che mi incoraggia a proseguire e a  rinnovare questo manifestazione.
 
Grazie Lorenzo!
 
Gianni Saldini
Copyright © 2002-2003 by TC Manerbio.
Disclaimer - Sito realizzato tramite Webhat - Login