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Il sogno continua. Trentacinque anni dopo la prima edizione (1973), quando il direttivo del Tc Manerbio, per ricordare il Ten. Col. Pilota Antonio Savoldi, organizzò un torneo di livello pressoché «sociale», il circolo caro al suo presidente Gianni Saldini non sente il peso degli anni, anzi si presenta all'appuntamento clou in forma smagliante e per la seconda volta con un Challenger di 75 mila dollari, trofeo «Dimmidisì», che inizierà il 22 agosto. «Andiamo avanti con tanto entusiasmo e passione - ammette Gianni Saldini, anima e direttore del torneo Atp -, convinti di poter proporre anche quest'anno qualcosa di importante. Anche questa edizione si preannuncia come un vero e proprio fiore all'occhiello non solo per il tennis bresciano, ma per tutto il panorama sportivo italiano. Il nostro torneo sarà quest'anno e in quella settimana il primo in Europa e il secondo nel mondo dopo quello di New Haven in America. Ma quel che ci rende ancora più orgogliosi è che dopo 35 edizioni di memorial «Savoldi-Cò», il torneo lega l'attuale e future edizioni ad uno sponsor come «La Linea Verde» con il trofeo «Dimmidisì». E siamo lieti e riconoscenti ai fratelli Giuseppe e Domenico Battagliola, assieme a tutte le attività produttive ed istituzionali per gli sforzi compiuti per mantenere sempre a più alti livelli il nostro torneo».
Da Manerbio sono passati tanti giocatori che oggi veleggiano nelle alte posizioni della classifica mondiale. Da David Ferrer a Nicolás Almagro, da Olivier Patience a Olivier Marach fino a Jiri Vanek vincitore della passata edizione. senza dimenticare che l'attuale numero 3 al mondo Novak Djokovic ha giocato la semifinale contro Nicolás Almagro e che nel doppio, «Trofeo Dpe», si è avuta la presenza dei fratelli americani Bryan attualmente numeri uno in doppio al mondo. «A pensarci vengono i brividi - commenta Saldini -. Dal nostro piccolo circolo e dalla nostra comunità sono passati davvero dei giocatori oggi osannati ed applauditi a Londra come a New York. Tutto questo è stato possibile grazie anche all'Amministrazione comunale di Manerbio, all'Assessorato allo Sport Provincia Brescia e Regione Lombardia. Un grazie di cuore a tutti questi grandi amici ai quali rivolgiamo un sincero ringraziamento per lo sforzo comune che ancora una volta hanno inteso profondere. Finchè ci saranno queste persone il torneo crescerà ancora e continuerà la sua grande storia, ponendo sempre sul gradino più alto il prestigio sportivo della nostra città».
Il torneo di Manerbio non è cresciuto solo nel montepremi, ma anche nella partecipazione. L'anno scorso c'è stato un costante afflusso durante i nove giorni del torneo con un totale di oltre 12.000 presenze. Non solo. In questi anni, il «Savoldi-Cò» ha acquistato una forte risonanza a livello mediatico a livello televisivo e giornalistico. «In quel lontano 1973 nessuno avrebbe mai immaginato che saremmo arrivati così lontano - dice con molta soddisfazione Gianni Saldini -. Oggi, siamo orgogliosi di questo evento che, anno dopo anno e con il contributo di tantissimi appassionati che sacrificano il loro tempo libero ad allestire e a portare avanti questo evento, ha conquistato un posto di primissimo piano nel calendario tennistico internazionale. E' nostra ferma intenzione cercare costantemente di migliorare in modo da dare alla nostra splendida cittadina un appuntamento di fine agosto sempre più prestigioso».
Fare nomi sui prossimi protagonisti del 75 mila dollari, trofeo «Dimmidisì», è ancora troppo presto, ma Saldini ha pronta una wild card per Alberto Brizzi, numero del tennis bresciano.