Tennis Club Manerbio

News

26/07/2009 - BRESCIAOGGI Manerbio grandi firme per lanciare altre stelle

Tennis, ma non solo, alla presentazione del 36° trofeo internazionale challenger Atp di Manerbio, in programma nella cittadina della Bassa dal 22 al 30 agosto. Anzi, soprattutto altro. Dal ricordo continuo dei due piloti manerbiesi a cui il trofeo è intitolato, il Tenente Colonnello Pilota Antonio Savoldi e il pilota Marco Cò, allo splendido parterre organizzato nella serata di gala nel giardino interno dell'antico palazzo Luzzago di Manerbio, sede del Municipio e dell'amministrazione Comunale, alla musica - jazz e lirica - proposta da due gruppi che hanno allietato gli oltre 250 ospiti.

E ancora dalla sfilata degli sponsor e degli amministratori, ai dati dell'organizzatore e anima del trofeo, Gianni Saldini, alla riproposizione su maxi schermo della finale dell'edizione 2008, in cui la potenza esplosiva del rumeno Victor Crivoi, oggi 90° nella classifica Atp, riuscì ad aver la meglio sulla tecnica flemmatica del belga Christophe Rochus, piegato in due set (7-6, 6-2).

«Siamo partiti da zero - ricorda Saldini -. Era il 1974, volevamo ricordare un amico: anno dopo anno abbiamo scalato tutti i gradini, fino a diventare oggi, con i 75 mila dollari di monte premi, nella settimana in cui si disputa, il più importante trofeo di tennis Atp in Europa e il secondo al mondo, dietro solo a quello di New Orleans. E il fatto che sia uno dei più prestigiosi tornei lo dimostra la carriera di molti dei tennisti che hanno calcato la terra rossa di Manerbio».

SU TUTTI il serbo Novak Djokovic, semifinalista qui 5 anni fa, oggi numero 3 al mondo. Con la passione e gli sforzi di tutti, il torneo è cresciuto e ha acquisito un suo fascino e un preciso ruolo nel panorama internazionale, dove fa conoscere il nome della nostra città. Il bozzetto-logo del trofeo, creato anche quest'anno dal manerbiese Mario Gambaletti racchiude intrinsecamente le quattro parole fondamentali per noi: tennis, aviazione, Manerbio, internazionalità».

«Nonostante il periodo di crisi che tutto il Paese sta vivendo - continua Saldini, che è anche il presidente del Tc di Manerbio - i nostri sponsor ci sono rimasti vicini, dalla Linea Verde "Dimmidisì" di Giuseppe Battagliola, sponsor principale che dà anche il nome al trofeo, alla Bpe di Sergio Baronio, sponsor del doppio, alla Banca Popolare di Bergamo del gruppo Ubi, ai tanti altri marchi che ci affiancano. Ma anche l'Amministrazione ci è vicina: appena eletto, il sindaco Cesare Meletti, mi ha fatto pervenire il suo apprezzamento, sostenendo che il trofeo è il gioiello di Manerbio».

Uno dei momenti più toccanti della serata è stato quando, invitato da Saldini, ha preso la parola il comandante del 6° Stormo della base militare di Ghedi, il colonnello Francesco Vestito, il quale ha ricordato con parole profonde Marco Cò, di cui era stato istruttore.

Leggi altre news

Design & hosting by Perinternet S.r.l. - Xhtml 1.0 - Css 2.0