Palazzolo. Ripresa immediata della preparazione per il Palazzolo, all'indomani del triangolare con la Gattopardo e il Real Avola. Tre gare di 45' agonisticamente combattute, forse un po'troppo, a discapito del bel gioco. Ma se si guarda al risultato, c'è da dire che la vittoria nel torneo amichevole è sempre un motivo d'orgoglio.
E nel corso dell'incontro con la Gattopardo c'era stato uno scontro fortuito di testa, tra un avversario e il giovane palazzolese, Matteo Conti, il quale aveva riportato una ferita alla fronte. Trasportato all'ospedale di Siracusa, gli erano stati applicati dei punti di sutura. Dimesso, dopo qualche ora, era rientrato a casa a Siracusa e, stamane, con viva sorpresa dei compagni, è rientrato nel ritiro a Palazzolo. Una bella notizia che servirà a tranquillizzare tutti, perchè l'incidente aveva turbato gli animi.
Ma c'è un'altra notizia che farà piacere ai tifosi del Palazzolo, ma anche a tutto l'ambiente calcistico aretuseo. Ad assistere al triangolare, seduto in tribuna, col presidente, Rosario Scrofani e il direttore generale Santino Scibetta, c'era un ospite particolare, Ciro Femiano, direttore sportivo del Bari. Era venuto ad osservare un altro gioiello del settore giovanile, Pietro Gatto, classe '90, centrocampista, per una possibile segnalazione in vista delle convocazioni per la Nazionale Juniores Dilettanti. Non è escluso che sul suo taccuino sia finito qualche altro nome.
Tornando al triangolare - vinto, com'è noto, dal Palazzolo - Lorenzo Alacqua ha schierato due formazioni diverse. La prima, comprendeva parecchi juniores e tre o quattro"esperti", mentre la seconda vedeva un po' tutti gli altri big, mentre erano assenti Bonarrigo, febbricitante e Teriaca leggermente infortunato.
Ovviamene l'obiettivo è far ruotare un po' tutti i giovani, come il palermitano Maenza, rientrato dal prestito, così come s'è rivisto Ulma nel ruolo di centrale, un giovane, duttile, che può divenire un vero jolly. S'è ben comportato l'altro mancino, Trovato, mentre le conferme sono venute dai soliti Gatto(sotto osservazione, come detto), Miraglia e Marcenò, con Catania, uscito per un risentimento muscolare e Treccarichi poco impegnato.
Tra i big, già puntuale con il gol, capitan La Vaccara, preciso il regista Di Maio, in crescita Senè, bene la coppia di centrali Armenio-Alderuccio, una sola parata per Saia. Ma, è chiaro che, come aveva previsto il mister, i carichi di lavoro si fanno sentire, superata questa fase, la squadra potrà avviarsi verso il miglior rendimento in vista degl'impegni ufficiali. Intanto, mercoledì, sfumata l'amichevole di Aci S. Antonio, il Palazzolo giocherà con il Paternò di Angelo Busetta. Rimane da definire se in casa o in trasferta.
Enzo Giardina