Dal 16 al 24 agosto i campi in terra rossa di
Manerbio ospiteranno il torneo internazionale di
tennis «Dimmidisi», alla memoria dei piloti Antonio
Savoldi e Marco Cò. La manifestazione, giunta
all'edizione numero 35 e inserita nel circuito Atp, ha
attraversato negli anni una crescita esponenziale,
arrivando a coinvolgere la scorsa estate ben 12mila
spettatori.
Ma i numeri di rilievo non finiscono qui. Quando si
parla di circuiti tennistici internazionali, il
riferimento corre di diritto al montepremi in palio
che quest'anno arriva a 75mila dollari, un bel salto
rispetto ai 50mila della edizione 2007. Il tabellone
delle teste di serie vede al primo posto l'argentino
Diego Junqueira (numero 101 della classifica mondiale), al secondo lo spagnolo Martin
Alberto (112) e al terzo l'italiano Filippo Volandri (127), che in carriera ha conquistato tre
vittorie nei tornei Atp di St. Polten nel 2004, Palermo 2006 e San Marino 2008, oltre alle
semifinali nei master series di Amburgo e Montecarlo.
VOLANDRI, azzurro di Davis, di sicuro è il nome più prestigioso dell'edizione 2008 del
torneo di Manerbio. Lo scorso anno, in occasione degli internazionali d'Italia a Roma, il
tennista livornese è riuscito a battere agli ottavi, contro ogni pronostico, il numero uno,
Roger Federer, uscendo poi di scena in semifinale contro il cileno Fernando Gonzales.
Il torneo di Manerbio, nato nel 1974, è diventato ormai una classica del tennis bresciano. Fa
parte del calendario Atp nel 1993: quell'anno edizione vinta dall'italiano Davide Sanguinetti.
L'idea di organizzare l'evento nasce dal desiderio del presidente Gianni Saldini di rendere
omaggio alla memoria del cugino Antonio Savoldi, pilota manerbiese scomparso durante
un'azione di volo. Il torneo in origine era riservato ai non classificati, solo in seguito venne
aperto alla terza categoria e ai classificati «B», per diventare poi un evento di rilievo
professionistico. «È sicuramente un appuntamento di spicco - sottolinea il vicepresidente
del Centro tennis di Manerbio Carlo Costa -. Nelle passate edizioni hanno vinto giocatori del
calibro di Ferrer e Almagro, mentre Djokovic era arrivato in semifinale».
Doverosi i ringraziamenti all'Amministrazione comunale nella persona dell'assessore allo
sport Alberto Cherubini e agli sponsor, «sempre fondamentali per rendere possibile
l'evento». Costa ricorda come l'animo del torneo è sempre il presidente Gianni Saldini.
«L'obiettivo adesso è arrivare a 100 mila dollari il prossimo anno». Tra i partecipanti altri
italiani come Thomas Fabbiano (365), Marco Crugnola (375), Walter Trusendi (376) e
Massimo Dell'Acqua (381).
di Paola Castriota