Alberto Brizzi e Marco Pedrini escono di scena anche dal tabellone di doppio del trofeo «Dimmidisì», 34esima edizione del memorial «Savoldi-Cò» in corso di svolgimento a Manerbio. I due bresciani, dopo essere stati eliminati al primo turno nel singolare, non sono riusciti a rifarsi nel doppio come era accaduto a Cordenons dove erano arrivati in finale. Contro Enrico Burzi e David Marrero, i due bresciani hanno giocato una gara senza nerbo, con poco agonismo e aggressività e alla fine gli avversari si sono imposti con un doppio 6-4.
Il primo set si decide al settimo game quando Pedrini perde il suo turno di servizio. Le avvisaglie c'erano state al primo e al terzo game quando la coppia bresciana per tenere la battuta era dovuta ricorrere a giocarsi il punto al vantaggio (sul 40-40 si gioca solo un punto e chi serve può scegliere su chi servire). Subìto il break Brizzi e Pedrini non hanno alcuna chance di rimettere in piedi il parziale. E' ancora Pedrini a perdere il servizio al primo game del secondo set, ma stavolta il tennista cittadino rimette le cose a posto al quarto game tirando una bella risposta in lungo linea sul 40-40 (2-2). Al quinto game è ancora Pedrini a perdere il servizio e questa volta Burzi e Marrero non danno chance ai due bresciani (6-4).
La quarta giornata di gare è vissuta però attorno ad alcuni match di singolare. A quelli di Sanguinetti (testa di serie numero otto) e di Koellerer in particolare. L'azzurro, che riprendeva il match interrotto ieri sul 7-5, 3-3 ha resistito solo due game a Eric Prodon. Dopo aver fatto 4-4, il parigino, vincitore quest'anno di ben sei tornei (5 Futures e un Challenger a Tampere) infila otto game consecutivi che gli permettono di chiudere il secondo set per 6-4 e il terzo per 6-0. Prodon incontrerà oggi per i quarti di finale (non prima delle 18.30) il trapanese Gianluca Naso.
Su Koellerer è invece opportuno stendere un velo pietoso. L'austriaco, 163 al mondo (che però vale molto di più), fa quel che vuole contro Benjamin Balleret (6-3, 4-0) solo che non vuole vincere e si mette a giochicchiare irridendo l'avversario e innervosendo il folto pubblico. Koellerer fa di tutto fino a perdere il secondo set al tie break per 15-13. Nel terzo set va 3-0 e poi 5-2, ma ancora una volta consente al modesto monegasco di giocarsi la partita al tie break. L'austriaco va in vantaggio per 5-0, poi smette di giocare e si fa fare sette punti consecutivi perdendo dopo tre ore un match che poteva vincere in un'ora o poco più. Avanzano il numero tre Boris Pashanski (6-4, 6-2 a Martin), il portoghese Gil (6-3, 3-6, 6-4 a Haider-Maurer) e il francese Montcourt (7-5, 7-6 a Gonzalez). Oggi si comincia alle 14 con Vanek contro Galvani.