19.08.2007 - GIORNALE DI BRESCIA - Saldini, la racchetta nel cuore
Così come l'acqua spinge le pale per produrre energia, allo stesso modo la passione alimenta la voglia di fare di Gianni Saldini, presidente del Tennis Manerbio, deus ex machina che da 34 edizioni organizza l'appuntamento tennistico di metà agosto. Il massimo dirigente, lasciata dopo alcuni lustri la scrivania dirigenziale del tennis bresciano, si è interamente dedicato a far crescere il suo torneo. Straordinari sono stati infatti i passi in avanti che la competizione ha compiuto dal lontano 1974; anno dopo anno, torneo dopo torneo, il «Savoldi-Cò» è infatti salito sempre più in alto portando alla ribalta giocatori che, venuti a Manerbio quasi da sconosciuti, sono ora inseriti tra i primi 100 al mondo. «È con grande soddisfazione - tiene a precisare Gianni Saldini - che vedo il torneo crescere sempre più. Nel suo albo d'oro sono scritti nomi come David Ferrer, Nicolas Almagro, Olivier Patience, Olivier Marach e Andrea Vinciguerra. Si continua quindi sulla via del miglioramento ed anche quest'anno eccoci pronti per un'altra avventura». L'attuale edizione si preannuncia come un vero fiore all'occhiello per l'intero panorama nazionale; durante la settimana di gara il torneo sarà il più importante del nostro continente. «Questo ci rende molto orgogliosi, ma ancor più - sottolinea Saldini - ci gratifica il fatto che dopo aver lasciato alle spalle 33 edizioni, il memorial Savoldi-Cò lega quest'anno il suo nome a uno sponsor di prestigio come Dimmidisì. Questo vuol dire che la buona organizzazione e la competenza pagano: le aziende ci danno fiducia. Siamo pertanto riconoscenti ai fratelli Giuseppe e Domenico Battagliola, senza dimenticare i nostri sponsor di sempre, compresi l'Amministrazione comunale, l'Assessorato allo sport provinciale e la Regione Lombardia». Il Tennis Manerbio non è soltanto il torneo d'agosto; il club della Bassa Bresciana si è messo in grande evidenza anche nel settore agonistico. Quest'anno la squadra guidata dal maestro Roberto Mangiarini ha partecipato al torneo a squadre di serie B con buon successo. Inoltre il circolo ha un buon settore giovanile, i suoi giocatori si stanno mettendo in luce nei vari tornei provinciali. «Anche sotto l'aspetto agonistico - afferma il presidente - i nostri giovani si stanno facendo onore e giocatori come Gianluca Bonardi e Francesco Benocci, Simona Mombelli, Erica Tedoldi, Camilla Pizzamiglio e tanti altri sono la prova del nostro buon lavoro». I preparativi sono stati laboriosi, ma ancora una volta il gruppo di Manerbio riuscirà a regalare allo sport bresciano una settimana tennistica di prim'ordine. Gianni Saldini non si è tirato indietro neppure questa volta. Alberto Brizzi e Marco Pedrini, i due ''giramondo'' del tennis bresciano saranno inseriti nel tabellone principale grazie ad altrettante wild card. A loro si è aggiunto anche Davide Sanguinetti che vinse l'edizione del 1993. di Gianfranco Poletti