20.08.2007 - BRESCIAOGGI - Manerbio si scalda: è Brizzi-Sanguinetti
Reduci dalla finale di doppio nel challenger di Cordenons, Alberto Brizzi e Marco Pedrini sono ora attesi al primo difficile passo nel torneo internazionale di Manerbio. Avversari di turno rispettivamente l'esperto Davide Sanguinetti e l'austriaco Daniel Koellerer.
Un sorteggio poco benevolo per i due bresciani, attesi al riscatto dopo aver sfiorato in coppia il successo in Friuli. Pedrini quest'anno ha raggiunto le semifinali a Krsko in Slovenia, a Catania e Caltanissetta, oltre alla finale nel doppio a Cordenons. Per Brizzi invece, in questo 2007, vittoria a Vicenza e finali raggiunte a Padova e Siracusa, dove in coppia con Petrazzuolo è riuscito comunque a prendersi la rivincita conquistando il doppio.
Alberto Brizzi se la dovrà vedere con Davide Sanguinetti, tennista di fama internazionale noto sia agli appassionati che ai profani. Toscano di Viareggio, classe '72, Sanguinetti compirà trentacinque anni la settimana prossima. Alle spalle una lunga carriera internazionale, iniziata nel 1993 negli Stati Uniti, paese nel quale si era trasferito per completare i propri studi di economia all'università. Sanguinetti ha debuttato tardi nei tornei ATP, già ventunenne, riuscendo poi ad arrivare con la nazionale maggiore a disputare la Coppa Davis. I successi più prestigiosi della carriera li ha ottenuti nel 2002, cogliendo due vittorie nell'Atp Tour. La prima, il 3 febbraio, a Milano sul sintetico. In finale la vittoria contro Roger Federer, che di lì a poco sarebbe diventato l'indiscusso numero uno del tennis mondiale. Un mese più tardi, il 10 marzo, sul cemento di Delray Beach negli Stati Uniti, Sanguinetti riesce a ripetersi, sconfiggendo un altro grande del tennis mondiale: l'americano Andy Roddick. In precedenza, nel luglio del '97 a Umago in Croazia, Sanguinetti, in coppia col rumeno Dino Pescariu, era riuscito a conquistare anche il primo, e finora unico, titolo Atp nel doppio. Nel maggio del 2005 è arrivato al 42esimo posto in classifica, il migliore di sempre (ora è al 200). Il compito di Alberto è molto arduo, sia per la forza dell'avversario che per l'emozione di trovarsi di fronte a un giocatore che ha segnato la storia del tennis italiano. «Giocherò contro un grande avversario. Sarà per me difficile - ha detto il camuno Brizzi - ma ci proverò fino in fondo».
Non è andato meglio il sorteggio a Marco Pedrini che si ritroverà di fronte il forte austriaco Daniel Koellerer, ventiquattro candeline spente venerdì e numero 163 al mondo. Tra i due atleti nessun precedente fino ad ora.
Per quel che riguarda il calendario, la tanto attesa sfida tra Brizzi e Sanguinetti si disputerà sul campo principale non prima delle ore 21. Pedrini e Koellerer non scenderanno invece in campo prima di martedì pomeriggio, condizioni meteo permettendo. di Alessandro Maffessoli