20/08/2008 - 20/08/2008 - LAST RESULTS (19aug2008) h.19.11
ULTIMI RISULTATI
20/08/2008 - BRESCIAOGGI - Note per Massimo
MANERBIO. All'interno del torneo di tennis
20/08/2008 - 20/08/2008 - LAST RESULTS (19aug2008) h.16.51
ULTIMI RISULTATI
19/08/2007 - Per Savoldi e Cò l'omaggio di una città
Torneo Internazionale di tennis, Challanger Atp, dal 18 al 26 agosto, 34a edizione. Si rinnova l'impegno del sodalizio del presidente Gianni Saldini per rendere omaggio alla memoria di manerbiesi che la Patria hanno servito ed onorato.
Mario Tambalotti, nel disegno col quale è realizzata la copertina della pubblicazione che ogni anno informa della manifestazione, con l'abilità del pittore-acquerellista, ha riassunto la simbologia del torneo. Ed è la decima copertina disegnata da Mario Tambalotti che fin dalla venticinquesima edizione del torneo ha identifi cato in quatto pilastri la rappresentazione.
Manerbio ha il senso dell'internazionalità nelle bandiere delle nazioni del Globo dalle quali provengono gli atleti che animano il tabellone. Sullo sfondo sono i più significativi edifici del contesto urbano, mentre è dato rilievo ai Tre Ponti sul Mella nelle cui acque si rifl ette l'arcata di un arcobaleno sovrastato dalla racchetta attraversata, come una meteora, dalla pallina che identifi ca la velocità. Il tutto inserito in una fascia blu, il colore dell'Aeronautica alla quale appartenevano Antonio Savoldi, tenente colonnello pilota collaudatore la cui vita è stata stroncata dall'incidente aereo di Decimannu il 5 luglio 1973, e Marco Federico Cò, maggiore pilota, il cui aereo si schiantò al largo di Porto Empedocle il 20 agosto 1999. I resti mortali di Savoldi sono custoditi nella cappella di famiglia del cimitero di Manerbio. Sul marmo, in caratteri bronzei, sono le parole del capitolo decimo dell'Apocalisse di Giovanni di Patmos. "Vidi poi un altro angelo discendere dal cielo avvolto in una nube, la fronte cinta di un arcobaleno; alzò la destra verso il cielo e giurò per Colui che vive nei secoli, si compirà il mistero di Dio come egli ha annunziato".
A Verolanuova la tomba di Marco Federcio Cò, a fianco di quella della sua mamma, Mariangela, per il quale lo zio Luigi Nocivelli ha vergato il signifi cativo pensiero. Questo: "Il mio destino ora è tutto lassù, nell'azzurro infinito tra nuvole candide. Se combattei lo feci senz'odio. Senza fanatismo difesi chi amavo. Non la legge, né il dovere mi spinsero a volare, né un'ideologia, né folle acclamanti: in cuor mio solo un impulso di puro piacere mi ha sempre attirato tra nubi cangianti. E in questo istante in cui tutto è già luce, gli anni futuri sono un soffi o di vento. Un soffio di vento il tempo passato tra la vita e la morte un equilibrio spezzato."
Sono parole dettate dal cuore di una persona legata a un giovane esemplare nella vita per lo studio e per l'amore alla sua famiglia. Parole e pensieri d'omaggio dunque a giovani come Savoldi e Cò, onorati dall'iniziativa per la quale anche quest'anno s'è manifestata la generosa disponibilità di istituzioni pubbliche ed aziende private come Linea Verde dei fratelli Giuseppe e Domenico Battagliola i quali hanno istituito il trofeo "Dimmidisi" legando così alla loro giovane impresa il torneo col quale gli sportivi non dimenticano, anzi ricordano con determinazione e riconoscenza i loro concittadini che con spirito di solidarietà ed altruismo hanno affrontato sacrifi ci per il nome ed il futuro dell'Italia, che ha il tricolore come unico vessillo a rappresentare il popolo nel Mondo.
Franco Piovani